Bosnia ed Erzegovina: guida completa per il viaggiatore
Informazioni generali
La Bosnia ed Erzegovina è un paese dei Balcani situato tra Croazia, Serbia e Montenegro. È caratterizzata da una grande varietà culturale, religiosa e paesaggistica, frutto di secoli di influenze ottomane, austro-ungariche e slave.
- Capitale: Sarajevo
- Lingue: bosniaco, croato e serbo
- Valuta: Marco convertibile (BAM)
- Religioni principali: Islam, Cristianesimo ortodosso e cattolico
- Fuso orario: UTC +1
Il paese è noto per la sua ospitalità, i costi contenuti e la natura incontaminata, con montagne, fiumi cristallini e città ricche di storia.
Cosa vedere in Bosnia ed Erzegovina
Sarajevo
Capitale e cuore culturale del paese, Sarajevo è famosa per la sua storia multiculturale. Da non perdere:
- Baščaršija, il quartiere ottomano
- Il Ponte Latino
- La Moschea Gazi Husrev-beg
- Il Tunnel della Speranza
Mostar
Celebre per lo Stari Most, il ponte ottomano simbolo della riconciliazione, Mostar è una delle città più suggestive dei Balcani.
Blagaj
Piccolo villaggio noto per la Tekke di Blagaj, un monastero derviscio costruito accanto alla sorgente del fiume Buna.
Parco Nazionale di Sutjeska
Ideale per gli amanti della natura, ospita la foresta primordiale di Peručica e il monte Maglić, la vetta più alta del paese.
Jajce
Famosa per la sua spettacolare cascata nel centro città e per il suo centro storico medievale.
Cosa mangiare: la cucina bosniaca
La cucina della Bosnia ed Erzegovina è sostanziosa, saporita e fortemente influenzata dalla tradizione ottomana.
- Ćevapi: piccoli cilindri di carne alla griglia, serviti con pane (somun), cipolla e kajmak
- Burek: pasta sfoglia ripiena di carne (esistono varianti con formaggio, spinaci o patate)
- Begova čorba: zuppa tradizionale di pollo e verdure
- Sogan-dolma: cipolle ripiene di carne
- Baklava: dolce di pasta fillo, noci e sciroppo
Da provare anche il caffè bosniaco, simile a quello turco, servito in tradizionali bricchi di rame.
Cose interessanti e curiosità
- Sarajevo è spesso definita la “Gerusalemme d’Europa” per la convivenza storica di diverse religioni
- Il paese ha avuto un ruolo chiave negli eventi che portarono alla Prima Guerra Mondiale
- Molti luoghi naturali sono ancora poco turistici e molto autentici
- La Bosnia ed Erzegovina ha un breve sbocco sul mare Adriatico, a Neum
Regole del traffico e consigli per guidare
Guidare in Bosnia ed Erzegovina è generalmente semplice, ma richiede attenzione, soprattutto fuori dai centri urbani.
- Limiti di velocità: 50 km/h in città, 80 km/h fuori città, 130 km/h in autostrada
- Cinture di sicurezza: obbligatorie per tutti i passeggeri
- Fari: anabbaglianti obbligatori anche di giorno
- Tasso alcolemico: 0,03% (tolleranza molto bassa)
Prestare particolare attenzione a:
- Strade di montagna strette e tortuose
- Animali sulla carreggiata nelle zone rurali
- Segnaletica talvolta limitata o poco visibile
- Condizioni stradali variabili in inverno
Conclusione
La Bosnia ed Erzegovina è una destinazione autentica, ricca di storia, natura e tradizioni. Ideale per chi cerca un viaggio culturale, gastronomico e paesaggistico fuori dai circuiti turistici più affollati.